Salvatore Scarpitta, celebre pittore italo-americano del Dopoguerra, aderì dapprima all'informale con la serie Fasce degli anni '50 per approdare negli anni '70 alle Slitte dai motivi tratti dai Nativi americani. Il suo astrattismo si trova equidistante e al contempo indipendente rispetto agli scenari europei e americani in lui compresenti.