Bernard-Henri Lévy: “Piero della Francesca è invisibile prima dei cubisti. Inconcepibile prima di Mondrian. Un artista non è mai del tutto presente né a sé né al proprio tempo; e il tempo di Piero è dato dai cubisti, da Mondrian, forse da Cézanne. Piero della Francesca non è contemporaneo di Alberti, ma mio”.