Che rapporto c'è tra ciò che i vangeli raccontano e ciò che è davvero successo?
Il Nuovo Testamento può stare ancora sullo scaffale della storia o dobbiamo trasferirlo tra i testi di poesia, di mitologia?
Che pensare delle teorie secondo le quali i detti e i fatti di Gesù sarebbero stati manipolati a tal punto dalla primitiva gravità cristiana che sarebbe ingenuo prenderli per storici?
Vittorio Messori ha cominciato a rispondere a domande come queste sin da "Ipotesi du Gesù": quel libro si rivelò come uno dei più clamorosi e più duratori successi della storia editoriale.