In questo saggio Gombrich sviluppa il suo interesse per la storia, la teoria e la psicologia dell'arte decorativa. Si tratta di un'analisi approfondita di opere e manufatti nei quali la dimensione decorativa è preminente, realizzati nelle più diverse civilità ed epoche. Il libro affronta le dimensioni del disegno puro: dai rigogliosi decori architettonici del gotico europeo ai fitti intrecci scultorei dell'architettura araba, dalle pagine miniate dei manoscritti anglsassoni agli oggetti dell'artigiananato tribale, fino all'astrattismo geometrico dell'arte contemporanea.