La storia della peste di Milano del 1630 viene ripercorsa grazie a una testimonianza d'eccezione: quella del Cardinale Federico Borromeo che descrisse gli avvenimenti drammatici di quei mesi in un diario, oggi conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Al testo vengono affiancati numerosi documenti dell'epoca che contribuiscono a tracciare un'efficace affresco di quel drammatico momento della storia della città.