Quando l'uomo preistorico abbandonò le caverne per vivere la sua nuova vita di agricoltore, guardò all'avvicendarsi delle stagioni, al sole, ai fenomeni atmosferici come a poteri regolatori da cui dipendeva la sua sopravvivenza. Abbandonati i riti di intensificazione della selvaggina, gli agricoltori neolitici, conquistatori dei segreti della terra, crearono cosmogonie in tutto il Medio Oriente, in Mesopotamia, in Egitto, nell'Egeo, in Grecia.