Una reinterpretazione largamente originale del secolo dei lumi in Lombardia che, pur facendo il dovuto posto alle tendenze dell'economia e all'evoluzione culturale, fa perno sul mutamento istituzionale, sulla vittoriosa lotta del governo asburgico contro particolarismi e privilegi secolari, sulla subordinazione della Chiesa allo Stato e sull'estensione di quest'ultima alla assistenza e alla scuola.