Il sogno dell’arte è quello di allargare il contagio di una sua attitudine, che consiste nel portare il quotidiano in una condizione d’impossibilità, ove il linguaggio esce dagli argini del significato per slittare verso altre derive. L’arte di avanguardia ha sviluppato il suo sogno nella direzione della turbolenza, dell’alterazione e della destrutturazione della comunicazione, nella speranza di un’apparizione dell’arte capace di modificare lo stato di passività dello sguardo sociale.